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La redazione del Curriculum Vitae

2.5

Come scrivere un curriculum efficace

Gli aspetti ai quali chi scrive un curriculum deve prestare molta attenzione sono due:
il "contenuto", ovvero cosa scrivere, e la "forma" (stile e linguaggio; impostazione grafica e impaginazione, lunghezza del testo), ovvero come scriverlo in modo da essere apprezzato da chi lo riceve.

  1. Contenuto

    Gli elementi necessari e, di norma, sufficienti da trattare all’interno del curriculum vitae sono:
    • Informazioni personali (dati anagrafici)
    • Esperienze formative
    • Conoscenze linguistiche
    • Conoscenze informatiche
    • Esperienze professionali
    • Disponibilità (informazione facoltativa)
    • Aspirazioni professionali (informazione facoltativa)
    • Interessi extraprofessionali (informazione facoltativa)
    > evitare di allegare al curriculum vitae documentazione come “piano di studi universitario, diplomi, referenze, ecc… E’ preferibile presentarli, eventualmente, in sede di colloquio. Se espressamente richiesti è consigliabile inviare delle fotocopie e non gli originali, in quanto difficilmente verranno restituiti.
  2. Forma

    Stile e Linguaggio
    Il Curriculum Vitae deve essere:

    • Di facile lettura. Articolato in sezioni che raccolgono informazioni tra loro congruenti. I titoli delle sezioni devono essere formattati diversamente dal restante testo (grassetto, corsivo, maiuscolo,..) in modo che le informazioni siano facilmente individuabili; dove possibile schematizzare i contenuti con un elenco puntato o con l’aiuto di tabulazioni. All'interno di ogni sezione è solitamente preferibile ordinare le informazioni in ordine cronologico inverso, cioè partendo dalla più recente. In alcuni casi può però essere più conveniente ordinare le informazioni in ordine di importanza. Nella descrizione delle proprie esperienze professionali non utilizzare un linguaggio troppo specialistico, solo per addetti ai lavori e non parlare per sigle.
    • Completo. E’ importante toccare tutti gli aspetti della propria professionalità e personalità.
    • Chiaro e preciso. Evitare di essere poco precisi nelle date, nei tempi o nella descrizione di alcuni aspetti della propria esperienza.
    • Grammaticalmente corretto. Per tutti, neolaureati o professionisti, un errore d’ortografia nel curriculum rappresenta un motivo sufficiente per non essere ritenuti idonei all’incarico. E’ consigliabile, quindi, rileggere più volte il testo e, soprattutto, non fidarsi dei correttori ortografici dei software di videoscrittura!
    • Scritto sempre in prima persona.
    • Adeguato all’istituzione a cui ci si rivolge (ente pubblico o azienda privata). Il curriculum vitae deve sempre essere personalizzato rispetto all’azienda/persona a cui lo si invia mettendo in luce le caratteristiche e competenze professionali più consone al ruolo professionale per cui ci si candida.
    Impostazione grafica e impaginazione
    La veste grafica non deve stupire il lettore/selezionatore ma deve semplicemente aiutarlo a trovare in modo rapido le informazioni che cerca e quelle su cui si vuole far cadere maggiormente la sua attenzione.
    Lunghezza del testo

    Non esiste una lunghezza standard ma è importante sottolineare che il curriculum vitae deve essere di rapida consultazione e consentire di reperire facilmente le informazioni più interessanti, quindi pochi fogli ma chiari ed esaurienti. Di norma le cartelle non sono più di due.

Da evitare

  • L'estrema 'valorizzazione' delle proprie capacità e competenze: testimoniare il possesso di capacità che, in realtà,  non si possiedono è facilmente verificabile in sede di colloquio.
  • Le omissioni. Il profilo che con questo strumento si disegna deve risultare il più strutturato, completo e definito possibile: attenzione, quindi, a non omettere informazioni importanti per il buon esito della selezione.
  • La prolissità: testi troppo lunghi richiedono lunghi tempi di lettura e sono segnale di mancanza di sintesi: un curriculum chiaro, ben strutturato e sintetico fornisce all'interlocutore un'immagine più professionale. [Naturalmente, però, anche un curriculum eccessivamente poco articolato perde di efficacia!]
  • Una scarsa valorizzazione di aspetti attinenti al ruolo professionale per cui ci si candida.
  • L'aspetto impersonale del curriculum.
  • Un curriculum disarmonico nelle sue diverse parti.
  • La presenza di macchie o correzioni a penna su un curriculum stampato.

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Aggiornato al 30/04/2014
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