Esame di stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
L'esame di stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore è la prova finale che conclude il corso di studi della scuola superiore italiana. Consente il raggiungimento del diploma di attestazione degli studi effettuati per l'accesso al lavoro o all'Università. Comprende prove sia scritte che orali. Le prove scritte sono fissate dal Ministero della Pubblica Istruzione e sono uguali in tutta Italia per gli stessi tipi di Istituti.
L’esame riguarderà esclusivamente materie e argomenti che sono stati affrontati durante l’ultimo anno, sia dei corsi normali che sperimentali. Durante l’esame saranno impiegate esclusivamente prove analoghe a quelle già sperimentate nel corso dell’anno.
Novità legislativa riguarda il sistema di valorizzazione della qualità dei risultati scolastici ai fini dell'accesso ai corsi di laurea universitari; una quota del punteggio dei test di ammissione alle università verrà infatti da queste determinata tenendo conto dei voti degli scrutini finali negli ultimi tre anni, del voto finale dell’esame di maturità, dell’eventuale lode, dei voti conseguiti nelle discipline attinenti il corso di laurea prescelto.
Ammissione all'esame
a) In base al nuovo Regolamento per la valutazione degli
studenti, varato nel 2009 ed entrato in vigore nell’anno scolastico
2009/2010, saranno ammessi agli Esami di Stato soltanto gli studenti
che, nello scrutinio finale, abbiano conseguito una votazione non
inferiore a 6 in tutte le materie e in condotta. L’ammissione agli esami
dunque non sarà più possibile con la sola media del 6. La sufficienza
dovrà essere conseguita dallo studente in ogni singola disciplina.
b) Gli studenti che hanno frequentato l'ultimo
anno di corso e che sono stati regolarmente scrutinati. Chi non è stato
valutato, anche in una sola materia, non può sostenere l'esame. (N.B la
legge 11 gennaio 2007- introduce il giudizio di ammissione
all'esame di stato: gli studenti devono aver superato positivamente lo
scrutinio finale e saldato i debiti formativi contratti nei precedenti
anni scolastici.
c) i candidati esterni che abbiano regolarmente presentato domanda di ammissione, entro il 30 novembre, in un istituto statale del comune o della provincia di residenza in cui intendono sostenere l’esame;
d) gli studenti del penultimo anno che nello scrutinio finale avranno ottenuto almeno otto in ciascuna materia. L'abbreviazione di un anno è concessa anche ai giovani soggetti all'obbligo di leva, purché concludano il penultimo anno senza debiti formativi. In entrambi i casi gli studenti interessati ad anticipare l'esame dovranno presentare la domanda nel corso dell'anno scolastico.
Sede e svolgimento dell'esame
Gli esami si svolgono presso l'istituto frequentato (scuola statale, pareggiata o legalmente riconosciuta).
I candidati esterni possono sostenere l’esame solo in istituti statali o licei linguistici.
L’esame è composto da tre prove scritte e un colloquio:
I PROVA SCRITTA
La prima prova
mira ad accertare la capacità di padronanza della lingua italiana,
nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del
candidato. Il testo e gli elaborati sono proposti dal Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e possono consistere in
: analisi di un testo letterario; produzione di un saggio breve o di un
articolo di giornale su argomenti a scelta tra quelli proposti
all'interno di grandi ambiti di riferimento storico-politico,
socio-economico, artistico-letterario e tecnico scientifico; tema di
argomento storico; tema ordine generale.
II PROVA SCRITTA
La
seconda prova verte su una delle materie caratterizzanti, per le quali
sono previste verifiche scritte nel corso dell'ultimo anno. Le materie
della seconda prova sono individuate con decreto del Ministro
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, entro la prima decade
del mese di aprile. Negli istituti tecnici e professionali le modalità
di svolgimento della seconda prova tengono conto della dimensione
tecnico-pratica e laboratoriale delle discipline coinvolte e possono
articolarsi in più di un giorno di lavoro.
III PROVA SCRITTA
La
terza prova è intesa ad accertare le conoscenze, competenze e capacità
acquisite dal candidato, nonchè le capacità di utilizzare e integrare
conoscenze e competenze relative alle materie dell'ultimo anno
attraverso: trattazione sintetica di argomenti significativi; quesiti a
risposta singola o multipla, soluzione di problemi, sviluppo di progetti
o analisi di casi pratici e professionali. All'interno della terza
prova è previsto, ove la lingua o le lingue straniere sia o siano
comprese tra le discipline dell'ultimo anno di corso, un breve spazio
destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue
straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno. Questa prova
verrà predisposta dalla specifica commissione d'esame.
COLLOQUIO
Il
colloquio avrà carattere pluridisciplinare e verterà su argomenti
svolti nell'ultimo anno in corso. E' possibile iniziare con la
presentazione di una tesina redatta nella forma preferito, anche
multimediale
Presentazione della domanda
I termini e le modalità per la presentazione della domanda sono definiti nei provvedimenti emanati annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Generalmente entro la fine di gennaio dell'anno in cui si svolge l'esame per i candidati esterni ed entro la fine di novembre precedente all'anno in cui si svolge l'esame per i candidati interni.
Commissione e valutazione finale
La commissione d'esame è composta da
non più di 6 commissari (tranne che per alcuni indirizzi di studio nei
quali ne vengono assegnati 4), dei quali il 50 per cento interni e il
restante 50 per cento esterni all'istituto, più il presidente, esterno. Il voto finale dell’esame sarà espresso in centesimi, non più in sessantesimi. Il voto minimo per superare l’esame è 60/100, il massimo 100/100.
Credito scolastico
Il credito scolastico è un bonus di punti che il consiglio di classe assegna ogni anno allo studente.
La nuova ripartizione del punteggio da attribuire al credito scolastico è la seguente:
-
punteggio prove scritte: 45 punti
-
punteggio prova orale: 30 punti
-
punteggio credito scolastico e formativo: 25 punti
-
bonus: 5 punti
Certificazione
Al termine dell’esame di stato viene rilasciata una certificazione che attesta: indirizzo e durata del corso di studi, votazione complessiva ottenuta, materie d’insegnamento e durata oraria, competenze e capacità professionali acquisite, crediti formativi documentati in sede d’esame. Tale certificazione avrà valore legale all’interno dell’Unione Europea.
Alunni in situazione di handicap
Le nuove norme a tutela degli studenti disabili (Ordinanza Ministeriale 44/2010) prevedono: il divieto di pubblicazione dei voti di ammissione, il diritto all'assistenza durante le sessioni di esame, la possibilità di sostenere prove equipollenti e di usufruire di tempi più lunghi. Gli alunni con disabilità avranno inoltre diritto all'utilizzo di mezzi tecnologici e i testi delle prove saranno trascritti in braille, ingranditi o riprodotti su supporto elettronico.
Riferimenti utili
MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Sezione del sito dedicata al nuovo esame di stato. Nella sezione "Quadro normativo" sono consultabili i provvedimenti ministeriali relativi all'anno in corso
- Legge del 10 dicembre 1997 n. 425 (Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore) pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 289 del 12/12/1997;
- Decreto del Presidente della Repubblica del 23 luglio 1998 n. 323 (Regolamento del nuovo esame di stato) pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 210 del 9 settembre 1998
- Legge 28 marzo 2003, n. 53 " Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale" - pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 77 del 2 aprile 2003.
- Provvedimenti emanati annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca generalmente in gennaio e febbraio
- Legge 11 gennaio 2007 n. 1, Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università





