I Contratti di Locazione di Natura Transitoria e per Studenti
Sono previste due tipologie: Contratti transitori e Contratti per studenti universitari.
- CONTRATTI TRANSITORI
Hanno durata minima di un mese ed una massima di 18 mesi e non è necessario l'invio di una disdetta. Possono essere sottoscritti anche in Comuni nei quali non è stato siglato un accordo territoriale.
Non sono previste agevolazioni fiscali specifiche, il vantaggio (eventuale) è solo costituito dalla durata breve. Il canone è libero, ma esistono dei limiti per i comuni capoluogo di provincia e per le aree metropolitane ed i comuni confinanti.
Principali caratteristiche:
Durata del Contratto: Da 1 a 18 mesi
Canone: Tetto massimo stabilito in accordi territoriali o D.M., fino al 20% superiore al canone
"concordato"
Agevolazioni Fiscali Proprietari No reddito Irpef = canone diminuito del 15%
Agevolazioni Fiscali Inquilini Nessuna
- CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI
Il contratto può essere stipulato da uno studente iscritto ad un corso universitario o parauniversitario, residente in un Comune diverso da quello di iscrizione universitaria; oppure da gruppi di studenti oppure ancora dalle aziende per il diritto allo studio.
Le condizioni contrattuali sono quelle risultanti dai contratti-tipo a livello nazionale; gli accordi locali varranno solo per la determinazione dei canoni (per la determinazione dell'ammontare valgono le stesse regole dei contratti convenzionati); inoltre, negli accordi locali stipulati con la grande proprietà si potranno stipulare ulteriori accordi integrativi.
Principali Caratteristiche:
Durata del Contratto Da 6 mesi a 3 anni + rinnovo automatico dello stesso periodo alla prima scadenza
(salvo disdetta)
Canone Tetto massimo stabilito in accordi territoriali
Agevolazioni Fiscali Proprietari Reddito Irpef = canone diminuito del 40,5%
Sconti su ICI (solo nei Comuni che lo hanno deliberato)
Imposta di registro - 30%
Agevolazioni Fiscali Inquilini Solo se previste da norme locali





